FAQ (le domande più frequenti)

FAQ (le domande più frequenti)

In questa pagina “FAQ (le domande più frequenti)” trovi le mie risposte alle domande che le donne atlete agoniste e le giovani promesse dello sport,  mi pongono più spesso sull’allenamento mentale…

FAQ (le domande più frequenti)

Le vostre domande più frequenti al coach delle donne

D. Quando è nata la scelta di lavorare esclusivamente con le donne?

R. Ho cominciato a lavorare con le donne oltre 13 anni fa. La prima fu Francesca, cui risolsi alcuni problemi di autostima e di grinta e mi disse, scherzando: “Ma lo sai che sei bravissimo ad ascoltare e capire noi donne? Potresti essere un ottimo coach delle donne”.

  • Evidentemente non scherzava, visto che nel giro di un paio di mesi, mi presentò la sua titolare, una parente e delle amiche (a questo link trovi la storia del mio incontro con Francesca).

Da lì cominciai a lavorare con le donne.

 

D. In cosa si differenzia il Tuo lavoro rispetto agli altri coach?

R. Sono molto focalizzato e lavoro solo con le donne, già questo mi differenzia da tutti gli altri mental coach. Anni fa ho fatto la scelta di non lavorare più con gli uomini ed ho rinunciato anche a progetti importanti proprio per mantenere questo elemento differenziante.

  • Ad ogni modo, il vero elemento differenziante del mio lavoro è che io non mi limito a “allenare mentalmente una sportiva”, ma ho creato un vero e proprio Protocollo che tiene conto del percorso di crescita personale della donna, in modo da aiutarla nello sport, ma anche nella vita.

 

D. Qual è la tipologia di donne che si rivolge a te?

R. Si rivolgono a me due tipologie di donne:

  • quelle in crisi di autostima e alla ricerca di nuove motivazioni per tornare a credere in se stesse;
  • le atlete sportive agoniste e, soprattutto, le giovani promesse dello sport, che vogliono migliorare le proprie performance sportive.

 

D. Per fare coaching con te devo venire a Marina di Carrara (Toscana) nel tuo studio?

R. Non necessariamente. Sono uno dei pochi coach che si sposta su tutto il territorio nazionale (isole comprese). Laddove hai bisogno, posso venire io nella tua Città (a casa tua, nella palestra o nella società sportiva dove ti alleni). Naturalmente devi mettere in conto anche il costo del mio spostamento (viaggio solo in treno o in aereo) e, laddove serva, di un eventuale pernottamento (non sempre riesco a ripartire lo stesso giorno).

  • Per ottimizzare i costi, quando mi sposto, consiglio sempre di programmare con me sessioni di coaching di almeno 4 ore.
  • Oppure puoi cercare un’amica con cui dividere i miei costi (due ore le dedicherò a te, due all’altra persona).

 

D. Quanto costa una sessione di coaching?

Dipende dal tempo che lavoriamo insieme. Mediamente una sessione di coaching presso il mio studio dura 1 ora e mezza. Se vengo io da te (vedi domanda precedente) la sessione può durare anche 4 ore.

  • La sessione da 1 ora e mezza preso il mio studio costa 250,00 € (+ il 4% di legge) – quella da 4 ore presso di te costa 600,00 € (+ il 4% + la marca da bollo da 2 € + le spese di viaggio e di eventuale pernottamento).
  • Scrivimi a info@giancarlofornei.com e riceverai le indicazioni per effettuare un bonifico o un versamento postale.
D. Posso fare coaching anche al telefono o su Zoom?

Certamente. Solitamente le sessioni a distanza le faccio su Zoom e durano, mediamente, 30/40 minuti . Laddove non hai Zoom (ma è un’applicazione facile da scaricare e persino gratuita), possiamo lavorare al telefono o su qualsiasi altra piattaforma.

  • La sessione da 30 minuti su Zoom costa 150,00 € (+ il 4% di legge + la marca da bollo) – quella da 1 ora costa 250,00 € (+ il 4% + la marca da bollo).
  • Laddove vuoi fare un percorso di crescita personale su di te come persona o come atleta agonista, ti consiglio il pacchetto “Voucher Vip” di 10 sessioni che trovi a questo link, che ti permette di abbattere il prezzo del 50%.
  • Tieni conto che le persone iscritte alla mia mailing list, ottengono sempre dei vantaggi e, dunque, pagano sessioni dal vivo, su Zoom, libri e infoprodotti, molto meno. Ti invito ad iscriverti subito nella mia Mailing List inviandomi una semplice email a info@giancarlofornei.com oppure ad usare il form a fine pagina.

 

D. Ti occupi di allenamento mentale nello sport?

R. Ovviamente sì. Ho scritto uno dei libri più venduti su Amazon di allenamento mentale nello sport e fra pochi giorni uscirà la mia collana di quaderni di allenamento mentale esclusivamente dedicati alle donne atlete agoniste e alle giovani promesse dello sport italiano (Allena Mente Sport Facile).

  • Ma sono categorico: lavoro solo con le donne, atlete individuali o squadre sportive femminili.
  • La mia esperienza di allenare mentalmente degli sportivi uomini si è conclusa, in maniera negativa, molti anni fa (era il 2008) e da quella data ho deciso di allenare esclusivamente le donne. Molto più aperte mentalmente di noi maschietti.
  • Non me ne vogliano gli uomini, ma almeno quelli che ho incontrato io, sapevano già tutto loro e la parola umiltà non la conoscevano neppure. Gli unici maschietti che posso e voglio allenare mentalmente sono le “giovani promesse” dello sport.

 

D. Posso fare delle sessioni di coaching occasionalmente?

R. Certamente Sì!

  • Ma sono sincero con te: butti via i tuoi soldi!
  • L’allenamento mentale nello sport necessità di costanza e ripetizione degli esercizi. Le probabilità che tu possa migliorare le tue performance sportive con delle sessioni occasionali, sono remote.

Dunque, se vuoi fare qualche sessione occasionalmente nessun problema, ma ti ho avvisato. Dopo non ti lamentare se non ottieni risultati.

 

D. Voglio migliorare le mie performance sportive, quante sessioni di coaching mi servono?

R. Come ho già risposto alla domanda precedente, un programma di allenamento mentale fatto in maniera professionale, deve essere programmato alla pari di qualsiasi altra attività di allenamento sportivo. Soprattutto deve essere un vero e proprio protocollo e non qualcosa di occasionale e sporadico.

  • Se sei un’atleta individuale, metti in preventivo di lavorare con me almeno una stagione.
  • Se sei una società sportiva femminile, almeno un campionato.
  • Al link accanto trovi lo stage di allenamento mentale, puoi cominciare con quello per poi valutare se il mio metodo di lavoro (e la mia persona) ti piace e vuoi continuare.

 

D. L’ansia da prestazione può incidere sulle prestazioni delle atlete?

R. Purtroppo l’ansia da prestazione colpisce moltissime atlete (ma anche i maschietti come me). Se incide sulle prestazioni sportive? Altroché. In allenamento sono capaci di fare cose straordinarie ma in gara o in partita, queste stesse atlete si trasformano, diventano la brutta copia di sé.

Spesso il motivo che scatena l’ansia da prestazione va ricercato fra una o più di queste problematiche (ho scritto un bellissimo articolo a riguardo, leggilo ora da qui):

  1. Bassa fiducia in se stessi.
  2. Aspettative troppo alte.
  3. Paura del fallimento.
  4. Mania di perfezionismo.

La bella notizia che è che l’ansia da prestazione si può imparare a gestirla con uno strumento tanto banale quanto efficace chiamato “respirazione controllata”. Considero la respirazione importantissima, non soltanto nello sport.

Nel mio Protocollo chiamato “Allena Mente Sport facile”, una delle prime cose che insegno è proprio la respirazione controllata.

 

D. Quali sono le aree tematiche nelle quali sei competente?

R. Appurato che nel campo dell’autostima femminile e dell’allenamento mentale nello sport femminile sono considerato uno dei coach più preparati e competenti in Italia (le tecniche che insegno le ho tutte testate e sperimentate su di me), mi considero (veramente) bravo e competente, in quattro aree ben precise.

  1. Autostima & Motivazione femminile.
  2. Allenamento mentale nello sport femminile.
  3. Comunicazione interpersonale, efficace & Public Speaking.
  4. Definizione obiettivi.

 

D. Lavori anche con bambini che vogliano allenarsi mentalmente?

R. La risposta è assolutamente NO. Non sono uno psicologo, un pedagogista e neppure uno psicoterapeuta. Per lavorare con i bambini bisogna essere competenti e preparati. Meglio lasciarlo fare a chi è esperto in quel settore.

  • Inoltre, ci sono alcuni aspetti dell’allenamento mentale che considero invasivi.
  • Infine, nulla mi toglie dalla testa che siano i genitori a voler far allenare mentalmente i figli per dare sfogo ai propri sogni. Devo ancora trovare un bambino che comprenda bene cosa significhi, per lui, allenare la propria mente.

Diverso, invece, è allenare mentalmente una giovane promessa della sport seppur ancora minorenne; ma deve comunque avere più di 14 anni e lavoro solo con il consenso scritto di entrambi i genitori.

 

D. Lavori solo con le donne o anche con gli uomini?

R. Come ho risposto sopra, lavoro con le donne. In particolar modo, con le donne in crisi di autostima o con le atlete agoniste e sportive. Sono sincero: preferisco lavorare con le donne (a mio modesto avviso molto più capaci di mettersi in gioco).

  • Ma sotto l’aspetto motivazionale non ho MAI RIFIUTATO il mio aiuto anche a quegli uomini che hanno avuto il coraggio di chiedermelo e di mettersi in discussione.

 

D. Quando è nata l’idea dei quaderni di allenamento mentale?

R. L’idea dei quaderni mi è nata durante il primo Lockdown (2020). Non potendo più girare l’Italia con i miei stage di allenamento mentale e i miei seminari motivazionali, mi sono messo a cercare in rete materiale da studiare.

Controllai in maniera certosina anche Amazon, quella che considero la più grande biblioteca del mondo, trovandoci solo libri e audio corsi che si rivolgevano a un pubblico maschile. Così mi venne l’idea di creare un prodotto editoriale esclusivamente rivolto alle donne atlete.

Ma sono andato oltre l’idea del “solito” libro, creando una vera e propria collana editoriale con pubblicazione ogni tre mesi e, soprattutto, con un formato diverso dal tradizionale libro: ha un codice ISBN ma è impaginato come una rivista a tutti gli effetti, su tre colonne, con gli interni a colori e con molte foto.

 

Per fare coaching con me, mandami un messaggio su WhatsApp al 392/27.32.911 – mi racconterai la tua storia (e i tuoi problemi) e dopo averti ascoltato, ti dirò, con molta onestà, se sono in grado o meno di aiutarti.

 

Questa pagina “FAQ (le domande più frequenti)” è stata creata il 3 dicembre 2021 alle ore 15,09 del pomeriggio.

 

 

 

 

Chi è Giancarlo Fornei

Un bellissimo primo piano del volto illuminato dal sorriso del coach motivazionale Giancarlo Fornei - UAAMI Catania - 3 e 4 dicembre 2017

Toscano, nato a Carrara 59 anni fa. Ex marketer dei servizi, dal 1999 si occupa esclusivamente di crescita personale. In particolar modo, da oltre tredici anni, “lavora” con le donne.

Le aiuta a VINCERE. Nello sport, come nella vita.

Conosciuto in rete come “Il Coach delle Donne” proprio per la sua grande esperienza di lavoro con l’Universo Femminile. In particolar modo, aiuta le atlete agoniste e le giovani promesse dello sport italiano.

A questo link, puoi conoscerlo meglio.

 

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